Articoli marcati con tag ‘Dio’

Manca solo una cosa nelle parole di Travaglio: la croce vince anche il dipietrismo

Sabato, 7 Novembre 2009

“Il Redentore non ha cercato di cancellare il dolore attraverso una teoria più brillante delle altre, ma ha compiuto un’opera di totale immedesimazione nella sofferenza, illuminandone il significato profondo: la collaborazione alla Sua redenzione del mondo. Per quanto parlare di espiazione delle colpe del mondo possa infastidire la nostra sensibilità post-moderna, non possiamo negare questa (more…)

BR Chi non muore si rivede/2

Mercoledì, 4 Novembre 2009

C’è anche chi non si rivede, perchè muore.

Diana Blefari Melazzi, la ‘compagna Maria’, è stata trovata impiccata in carcere.

L’affiliata nobile dell’organizzazione che ha ucciso Biagi e D’Antona, si è suicidata, come la madre, baronessa. Era definita una ‘dura’, capace di difendere a oltranza (more…)

Elogio all’ateismo (con misura e solo riferitamente al contributo a far scomparire la categoria dei non credenti che approvano i credenti che non hanno mai cercato alcuna approvazione e che anzi si mettono le mani lì quando il mondo li approva)

Mercoledì, 14 Gennaio 2009

di ilvecchioconlacravatta

Anche a Genova arrivano i bus che dicono: Dio non esiste. Finalmente. Lo dico da credente. (Tanti non credenti stanno dicendo che, da non credenti, non condividono. E dicono che, anzi, i credenti fanno bene al mondo). Finalmente qualcuno che professa sul serio un non credo così bello. Che bello dire: Dio non esiste. E gozzovigliare e parlare di tutto e di niente e non berla più quella del vecchio con la barba bianca che ci giudica tutti anche dopo il Concilio di Trento. Che bello non aver nulla di certo da dire ai propri figli. (Nessuna falsa speranza da dare e da dire). Che bello non cercare più nulla e smettere di interrogare la luna e di affannarsi per-cosa-per-chi. Che bello eliminare quella voglia che abbiamo ancora un pò tutti di trovare qualche senso alle nostre giornate. Che bello scivolare insieme nel grande mare del non-essere che non ci chiama e ci si arriva così, senza uno straccio di perdono, perché non facciamo nulla di male, dai. Quelli del bus di Genova la pensano così.

Ma la cosa più bella di tutte, se le cose vanno davvero come devono andare e in tanti prendono il bus, è non dover più sentire le cazzate sui credenti da parte dei non credenti. Perchè pian pianino, se Dio vuole, e se tutti smettono di pensare che Dio esiste, non dovrò più fingere di provare stupore partecipato perchè qualcuno, di tanto in tanto, da non credente, mi approva come credente. Semplicemente saremmo tutti uguali. Ma per il momento, purtroppo, c’è ancora spazio per tutti.


Dio c’è

Martedì, 13 Gennaio 2009

di Cirifischio

Ce lo conferma il non credente e anticlericale (per sua definizione) Christian Rocca, che dal suo autorevolissimo blog piglia a pesci in faccia l’amico Luca Sofri (buttandolo nel mucchio con Michele Serra e Serena Dandini) e afferma con la massima serenità che “La gran parte delle persone che crede in Dio non fa male a nessuno, anzi spesso fa bene proprio perché crede in Dio“.



Da www.camilloblog.it
Questa storia degli slogan atei sugli autobus mi pare una vera
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Crollano le borse crollano

Lunedì, 27 Ottobre 2008

di ilvecchioconlacravatta

Vado dritto al punto. E il punto è che c’è una meditazione del Papa che funziona bene anche per un tema caldo caldo come quello del crollo delle borse. È del 6 ottobre e l’ho trovata sul sito del Vaticano.

Proprio quando insieme a milioni di italiani, francesi, inglesi, giapponesi e a qualche decina di russi e cinesi pensavo che tutte le banche avrebbero chiuso e che saremmo tornati al baratto e che l’economia mondiale è un brivido che vola via, (more…)